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Insegnanti per la cittadinanza

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Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la sua sinfonia. E sei hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing, bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse  non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica.
(da Daniel Pennac, Diario di scuola)

Come nasce questo sito

E così comincia (a.s. 2008-09) questa mia nuova avventura come maestra di scuola primaria :) dopo esperienze diverse, anche se meno di quanto sembri.

Visto che sono abituata a prepararmi un po' di materiali per le lezioni e che, per prepararle, navigo in internet cercando spunti e cose fatte da altri che gentilmente le condividono… mi sembra ovvio fare altrettanto con le cose che produco io.

In questo sito quindi troverete le cose che creo per i miei bambini e che spero possano servire anche per altri. Per adesso è un po' scarno, ma lavorerò perché cresca nel tempo.

Luglio 2013

Sto per riprendere i bambini di 6 anni.
Camminando in pineta me li sono immaginati, piccoli, vicini a me, con le loro piccole mani curiose e i loro sorrisi.
Ho immaginato di chiamarli e di cominciare l'avventura facendo mettere le loro mani una sull'altra, come a sorreggersi, rassicurarsi a vicenda e proteggersi dai timori. Un mucchio di piccole mani, circondate da grandi occhi curiosi
Quando le ho viste lì, quelle piccole mani, sospese in aria, con la prima, coraggiosa, che sorreggeva le altre, ho capito che sotto, rivolte in su, dovevo mettere le mie. Più grandi perché più cresciute.
Ma le sono immaginate negli anni, nei cinque anni che staranno insieme, le nostre mani.
E le ho viste farsi più grandi, tutte, anche le mie. Perché a stare lì sotto, oltre a dare, le mie mani, tanto prendono.
Così mi sono accorta che, ad ogni ciclo, le mie mani diventano più grandi e hanno più cose da raccontare.
Comincia una nuova avventura, con nelle mie mani cinque anni di ricchezza accumulata.

Grazie ai miei compagni di viaggio, che a settembre vanno oltre. Benvenuti ai piccolini. Ci divertiremo, ne sono certa.

Per chi volesse i file non pdf ma modificabili...

Scrivetemi una mail :)

Ve li mando.

Buon lavoro e divertimento a tutt*